Archivio del Ottobre 30th 2006
La famosa invasione degli orsi (a Lucca)
Per chi ancora non lo sapesse, dal 1 al 5 novembre 2006, a Lucca si svolgerà la consueta mostra-mercato del fumetto, quest’anno particolarmente interessante perché per la prima volta si svolgerà all’interno delle mura della città , che presumibilmente si trasformerà in un girone Dantesco.
Maggiori informazioni le trovate sul Sito Ufficiale della Mostra.
Il gruppo Nuvole Elettriche, a cui appartengo anch’io in qualità di Orso Ciccione, presenterà il suo primo annuario, pubblicato dall’editore Shockdom.
Il titolo - tanto per non copiare Zelig - è “Nuvole Elettriche Circus” e conterrà materiale INEDITO mai visto sul web, anche del vostro affezionato vicino di casa Orso Ciccione (ah, sì, c’è anche la Gatta Bastarda, ovviamente).
Per chi fosse interessato all’acquisto o ad incontrare alcuni di noi autori, che bazzicheremo alla rinfusa da quelle parti, l’appuntamento è allo stand E104 in Piazza Napoleone, soprattutto nel week-end.
Qui di seguito riporto la prefazione all’annuario del nostro amato editore, così la leggete subito, vi togliete il pensiero e quando comprate l’annuario potete saltare direttamente ai fumetti. Non dovrei trattarlo così male, in fondo mi ha pure citato nella prefazione definendomi “elegante e divertente”: visto che mi ha conosciuto di persona, sono certo che si riferiva al mio personaggio.
L’Orso Ciccione
Signori attenzione, arrivano i giocolieri.
La grande rivoluzione di Einstein è stata l’aver dimostrato che le vecchie regole della fisica galileiana erano soltanto un caso particolare di alcune regole più generali, che lui descrisse nella relatività ristretta. Prima di Einstein la fisica “galleggiava� su falsi allori, non si stava più innovando.
Con le dovute proporzioni, sta succedendo qualcosa di simile nel mondo dei fumetti con l’avvento della Rete.
Il fumetto su carta deve ormai essere considerato come una forma limitata e involuta del webcomic. Il fumetto tradizionale non sperimenta più, è fermo a formati secolari, a strutture narrative stantie. I “nuovi� fumetti cartacei non sono altro che la riproposizione dei vecchi o il “porting� di forme e linguaggi cinematografici.
Al contrario, con i webcomics sono tornati i giocolieri, e’ tornato il divertimento, e’ tornata la sperimentazione. Non quella snob, cerebrale, politicizzata e fin troppo sopravvalutata degli anni settanta/ottanta. È tornata la gioia di esprimere se stessi con un mezzo che pur non vivendo un periodo commercialmente felice dimostra di essere ancora vivo, pulsante. La gioia di far conoscere se stessi a quante più persone possibili.
Ma il webcomic, in Italia, è più di un qualcosa che riguardi il singolo fumettista. Perchè, grazie ad Internet, questi giovani autori si parlano, condividono, creano cose insieme, si riuniscono in gruppi, comunicano tramite la mailing list, i forum e i commenti nei blog dei propri “colleghi�. La filosofia della rete della condivisione, con i webcomics raggiunge il massimo.
In meno di due anni, grazie al lavoro di Lapo, Gareth e Kaneda, Nuvole Elettriche è diventato il gruppo più importante in Italia, con oltre 100 iscritti. Nato come spesso succede, quasi per caso durante una chat serale, ha calamitato i più promettenti autori che popolano il web.
E quando un movimento cresce, con tutte le difficoltà che questo comporta, sente ad un certo punto il bisogno di autoaffermarsi non soltanto nell’online ma anche in quello che viene ancora considerato il “vero� mondo del fumetto: la pubblicazione su carta. Col tempo questa specie di “complesso� finirà , è naturale e doveroso, ma ancora oggi, per poter avere quasi lo status di esistenza come autore di fumetti, bisogna pubblicare su carta.
Quindi signori attenzione, arrivano i giocolieri.
Perché gli autori di Nuvole Elettriche si divertono e divertono; inventano nuovi linguaggi, creano nuove forme di espressione. Si passa da quella che considero il prototipo dei webcomics, la geniale Ciemmerre, allo sconvolgente Uomo Scottecs, dall’intima quotidianità di Kaneda all’elegante e divertente Orso Ciccione… solo per citarne alcuni.
Giocolieri perché talenti autodidatti. La Rete sta rivelando come l’Italia sia un bacino di fumettisti di valore, cosa che l’editoria cartacea sembra aver dimenticato, tutta presa a cercare fuori quello che può trovare in casa, mentre i nostri autori trovano il successo all’estero.
Giocolieri perché agili. In questo volume troverete autori sul filo del metalinguaggio, saltimbanchi della satira, maghi del surreale… ma sono solo un assaggio di quello che Nuvole Elettriche contiene. Andando sul sito ufficiale (www.nuvolelettriche.it) scoprirete mondi diversi e fantastici, morirete dalle risate o vi immalinconirete, troverete la vostra stessa quotidianità raccontata come voi non riuscireste a fare; resterete coinvolti e non uscirete più dal gioco dei link che vi faranno felicemente vagare da un sito all’altro, da un blog all’altro; esattamente come capita a me, puntualmente, ogni volta che parto da una qualunque delle stelle di Nuvole Elettriche.
Prima di lasciarvi immergere in questo universo, un ringraziamento va a Fam, componente di Nuvole Elettriche e grafico/impaginatore/coordinatore di questo volume, nonché a tutti gli autori che hanno aderito con entusiasmo al progetto, anche quelli che non vi hanno potuto trovare spazio.
Buona lettura,
Lucio Staiano






